Saturday, 2 May 2015
Tuesday, 7 April 2015
Visita- Orientalism in Turin
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| Bazar in Konstantinople |
http://foglidarte.blogspot.it/2014/06/alberto-pasini-un-pittore-ottocentesco.html
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Versione Italiana
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| Interior of a Mosque in Cordova |
La curiosità verso terre lontane non spinse solo archeologi e collezionisti a viaggiare in oriente, ma anche artisti. Un esempio è il pittore parmense Alberto Pasini (Busseto 3 settembre 1826 – Cavoretto , 15 dicembre 1899) che, dopo aver frequentato alcune scuole d'arte e avere soggiornato a Torino per studi, fu affascinato dal movimento Orientalista – nato nel 19° secolo in seguito alla spedizione di Napoleone in Egitto e all'espansione coloniale europea. Pasini intraprese un viaggio al seguito di una spedizione diplomatica francese verso Egitto, Turchia, Persia e Arabia nel 1855. Durante questo periodo eseguì circa sessanta disegni e molti schizzi che diventarono poi pitture quando ritornò in Europa, in Francia e poi in Italia.
http://foglidarte.blogspot.it/2014/06/alberto-pasini-un-pittore-ottocentesco.html
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Tuesday, 31 March 2015
Visita- The detective of Mysteries in Turin
Per la Versione Italiana
The history of Turin's origin is so intriguing that also the famous archeologist Martin Mystere and his friends try to understand the secrets hidden in the esoteric town. Positive and evil forces will fight in the attempt to understand the meaning of hermetic letters, to follow clues collected from witnesses and during surveys in vaults and caves leading to hell. What is the link between Turin and the Egyptian Pyramids, explored only by bold archeologists and unscrupulous figures? In the centre of this mystery is a church: the Gran Mother. The title of the adventure? Nea
Heliopolis
c17740001330.php
http://www.comicvine.com/martin-mystere-133-nea-heliopolis/4000-279898/
Versione Italiana
La storia delle origini di Torino è talmente misteriosa da attirare anche Martin Mystere e i suoi accoliti per scoprire cosa si nasconde nella città esoterica per eccellenze. In Nea Heliopolis forze malvagie ed energie positive si combattono, cercando di svelare i segreti nascosti in ermetiche lettere, di carpire indizi sulle origini di Torino, indizi raccolti da testimoni e durante sopralluoghi in grotte e sotterranei che aprono le porte degli inferi. Tutto questo e altro ancora uniscono la capitale piemontese alle piramidi che sorgono nel grande deserto egiziano con i loro cunicoli esplorati solo da archeologi senza paura e da personaggi senza scrupoli. Eppure anche questo è Torino. Il centro di questo ennesimo mistero? Una chiesa, la Gran Madre.
http://bonellieditore.fumetto-online.it/bonelli-editore-martin-mystere-133-nea-heliopolis-
c17740001330.php
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The history of Turin's origin is so intriguing that also the famous archeologist Martin Mystere and his friends try to understand the secrets hidden in the esoteric town. Positive and evil forces will fight in the attempt to understand the meaning of hermetic letters, to follow clues collected from witnesses and during surveys in vaults and caves leading to hell. What is the link between Turin and the Egyptian Pyramids, explored only by bold archeologists and unscrupulous figures? In the centre of this mystery is a church: the Gran Mother. The title of the adventure? NeaHeliopolis
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La storia delle origini di Torino è talmente misteriosa da attirare anche Martin Mystere e i suoi accoliti per scoprire cosa si nasconde nella città esoterica per eccellenze. In Nea Heliopolis forze malvagie ed energie positive si combattono, cercando di svelare i segreti nascosti in ermetiche lettere, di carpire indizi sulle origini di Torino, indizi raccolti da testimoni e durante sopralluoghi in grotte e sotterranei che aprono le porte degli inferi. Tutto questo e altro ancora uniscono la capitale piemontese alle piramidi che sorgono nel grande deserto egiziano con i loro cunicoli esplorati solo da archeologi senza paura e da personaggi senza scrupoli. Eppure anche questo è Torino. Il centro di questo ennesimo mistero? Una chiesa, la Gran Madre.http://bonellieditore.fumetto-online.it/bonelli-editore-martin-mystere-133-nea-heliopolis-
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Tuesday, 24 March 2015
Visita- Il sogno verticale
Per la Versione Italiana
Versione Italiana
La Mole Antonelliana, simbolo di Torino, è alta 167,5 metri, e un tempo era considerata la più alta struttura in Europa. Iniziata nel 1863 dall'architetto Alessandro Antonelli di Novara, l'edificio originariamente avrebbe dovuto ospitare la sinagoga, ma il comune la comprò non ancora ultimata e la destinò ad essere monumento per l'Unità d'Italia. L'edificio fu completato nel 1889, non da Antonelli (che morì l'anno precedente novantenne e che lavorò fino alla fine) ma dal figlio COstanzo. Mel 1961, in occasione delle celebrazioni per il 100° anniversario dell'unità d'Italia, venne installato un ascensore panoramico. Rinnovato nel 1999 l'ascensore ora porta i visitatori al tempietto da dove possono godere di una vista straordinaria a 360° sulla città. Non ci sono piani intermedi tra il piano terra a 10 metri di altezza e la cima, 85 metri più in alto.
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| Mole Antonelliana |
Mole Antonelliana: “a vertical dream.”
The Mole Antonelliana, Turin's landmark, is 167.5 meters in height - the tallest structure in all of Europe once. Begun in 1863 by the architect Alessandro Antonelli from Novara, the building was originally meant to be a synagogue but the Municipality of Torino bought it in 1878, under construction, and turned it into a monument to national unity. The building was completed in 1889, not by Antonelli (who died the year before at the age of ninety and worked until his end) but by his son Costanzo. In 1961, on the occasion of the celebrations for the 100th anniversary of the Unity of Italy, a panoramic lift was installed. Renovated in 1999 the lift now takes visitors up to the “small temple” and the extraordinary 360° view from its balcony over the city. There are no intermediate floors between the lift’s departure point at the 10 meter level and its arrival point, 85 meters higher up.
http://blog.turismotorino.org/utilities/ascensore-mole-antonelliana/
http://silvanadicristofano.blogspot.it/2014/07/la-mole-antonelliana-torino.html
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Versione Italiana
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| Mole Antonelliana. sezione |
http://blog.turismotorino.org/utilities/ascensore-mole-antonelliana/
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Saturday, 21 March 2015
Visita - Erasmo da Rotterdam in Torino
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| Erasmo da Rotterdam |
From 1506 to 1509 Erasmo da Rotterdam, was in Italy: in 1506 he graduated as Doctor of Divinity at the Turin University. He took the degree in Divinity because Psychology did not yet exist, but both subjects are related to the search into the soul.Desiderius Erasmus Roterodamus was born on 27 October 1466 and died on 12 July 1536. He was a Dutch Renaissance humanist, Catholic priest, social critic, teacher, and theologian. Orphaned at an early age, he travelled a lot before coming to Turin. For this reason the project Erasmus is an acronym inspired to his name - European Region Action Scheme for the Mobility of University Students – to stress the importance of knowing other culture different from the native one.
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| Targa a Torino |
Anche Erasmo da Rotterdam venne a Torino, città, dove si laureò il 4 settembre del 1506. Testimone di questo storico evento è una targa. Si laureò in teologia quando ancora una facoltà di psicologia non esisteva, ma sia la teologia sia la psicologia condividono quella che vien definita “ricerca attorno all’anima”. E’ noto che il grande pensatore, nato a Rotterdam, rimasto orfano in giovane età, viaggiò moltissimo e prima di arrivare a Torino trascorse del tempo a Parigi per arricchire la propria cultura. Dunque, il progetto universitario Erasmus prende il nome proprio da Lui, è un acronimo - European Region Action Scheme for the Mobility of University Students - per affermare quanto sia importate oggi, come allora, affacciarsi a culture diverse dalla propria.
http://www.mole24.it/2014/09/04/erasmo-rotterdam-torino-per-laurearsi/
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Tuesday, 17 March 2015
Visita- the temple of the cinema
Per la Versione Italiana
The Mole Antonelliana also hosts The National Cinema Museum which is unique in the world as it offers objects which made the history of photography, artifacts of the pre-cinema era and a panoramic view of the technical, scientific and artistic paths that led to the birth of cinema together with different scientific and educational activities. The idea for the National Cinema Museum was conceived in 1941 when Maria Adriana Prolo planned the creation of a space totally dedicated to the documentation of Torino’s film industry. First opened in Palazzo Chiablese, a wing of the Royal Palace, was closed in 1985 for safety reasons, and riopened in 2000 inside the Mole Antonelliana, The Swiss set designer François Confino who has arranged the various halls said that the museum is “[...] a temple of cinema in a place of exceptional architectural caliber, a conspiratorial and inviting tribute to the Mole Antonelliana."
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| The MOLOCH |
http://museonazionalecinema.blogspot.it/
mondo in quanto espone gli oggetti che fecero la storia della fotografia, dall'era pre-cinematgrafica e una panoramica di tutti gli sviluppi tecnici ed artistici ed offre attività di tipo scientifico ed educativo. L'idea del Museo venne a Maria Adriana Prolo quando, nel 1941, pensò di realizzare uno spazio dedicato alla documentazione dell'industrai cinematografica di Torino. Dapprima a Palazzo Chiablese, ala di Palazzo Reale, poi chiuso per moticvi di sicurezza nel 1985, fu riaperto nel 2000 all'interno delle Mole. Il designer svizzerò François Confino che ne ha progettato le sale l'ha definito "[...] un tempio del cinema all'interno di un luogo di eccezionale elevatura architettonica, un autentico tributo alla Mole Antonelliana"Go to our Catalogue for Ebooks and Stories
Tuesday, 10 March 2015
Visita- La Madama del Palazzo
Per la Versione Italiana
Who is the lady to whom Palazzo Madama in Turin is entitled’ She is Maria Giovanna Battista. Born in Paris, she moves to Turin at 21 years old , in 1665, following her husband the Duke Carlo Emanuele II from Savoia. In 1675 her husband dies leaving her with a nine year-old boy. She becomes the Ruling Queen and takes particular care to the development of cultural activities. When her son comes of age, she moves from Palazzo Reale to the Palace now named after her Palazzo Madama and asks architect Juvarra to build the marvellous staircase (1714).
http://www.palazzomadamatorino.it/news.php?id_news=355
Versione Italiana
Chi è la madama a cui il Palazzo al centro di Torino è intitolata?
Si tratta di Maria Giovanna Battista, nata a Parigi, ma trasferitasi a Torino nel 1665, a ventun’anni, in seguito al matrimonio con il duca Carlo Emanuele II di Savoia. Nel 1675, rimane vedova con un figlio, Vittorio Amedeo II, di soli nove anni. Deve quindi assumere la reggenza dello Stato, e lo fa ponendo particolare attenzione allo sviluppo della cultura durante tutto il periodo del suo governo. Al compimento della maggiore età del figlio e al passaggio del potere nelle sue mani, la duchessa trasferisce la propria residenza e la sua corte nel castello di Torino, avviando gli ammodernamenti del piano nobile e poi, nel 1714, affidando a Filippo Juvarra la realizzazione della grandiosa nuova scala.
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| Maria Giovanna Battista |
http://www.palazzomadamatorino.it/news.php?id_news=355
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Versione Italiana
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| Maria Giovanna Battista |
Si tratta di Maria Giovanna Battista, nata a Parigi, ma trasferitasi a Torino nel 1665, a ventun’anni, in seguito al matrimonio con il duca Carlo Emanuele II di Savoia. Nel 1675, rimane vedova con un figlio, Vittorio Amedeo II, di soli nove anni. Deve quindi assumere la reggenza dello Stato, e lo fa ponendo particolare attenzione allo sviluppo della cultura durante tutto il periodo del suo governo. Al compimento della maggiore età del figlio e al passaggio del potere nelle sue mani, la duchessa trasferisce la propria residenza e la sua corte nel castello di Torino, avviando gli ammodernamenti del piano nobile e poi, nel 1714, affidando a Filippo Juvarra la realizzazione della grandiosa nuova scala.
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