Showing posts with label cellulari. Show all posts
Showing posts with label cellulari. Show all posts

Tuesday, 17 March 2015

Visita- the temple of the cinema

 Per la Versione Italiana
The MOLOCH 
The  Mole Antonelliana also hosts  The National Cinema Museum  which  is unique in the world  as it offers objects which made  the history of photography, artifacts of the  pre-cinema era and  a panoramic view of the technical, scientific and artistic paths that led to the birth of cinema together with different scientific and educational activities. The idea for the National Cinema Museum was conceived in 1941 when Maria Adriana Prolo planned the creation of a space totally dedicated to the documentation of Torino’s film industry. First opened in Palazzo Chiablese, a wing of the Royal Palace, was closed in 1985 for safety reasons,  and riopened in 2000 inside the Mole Antonelliana, The  Swiss set designer François Confino who has arranged the various halls said that the  museum  is  “[...] a temple of cinema in a place of exceptional architectural caliber, a conspiratorial and inviting tribute to the Mole Antonelliana." 
http://museonazionalecinema.blogspot.it/
Museum of the Cinema - inside
La Mole Antonelliana ospita anche il Museo del Cinema,  unico al
mondo in quanto espone gli oggetti che fecero la storia della fotografia, dall'era pre-cinematgrafica e una panoramica di tutti gli sviluppi tecnici ed artistici ed offre attività di tipo scientifico ed educativo. L'idea del Museo venne a Maria Adriana Prolo quando, nel 1941, pensò di realizzare uno spazio dedicato alla documentazione dell'industrai cinematografica di Torino. Dapprima a Palazzo Chiablese, ala  di Palazzo Reale, poi chiuso per moticvi di sicurezza nel 1985,  fu riaperto nel 2000 all'interno delle Mole. Il designer svizzerò François Confino che ne ha progettato le sale l'ha definito "[...] un tempio del cinema all'interno di un luogo di eccezionale elevatura architettonica, un autentico tributo alla Mole Antonelliana"

Go to our Catalogue for Ebooks and Stories


Wednesday, 28 January 2015

Visita- Museo Egizio



The reason why the Egyptian museum of Turin is the second biggest in the world after Cairo Museum do not refer only to its legendary origins. The interest for Egypt was born in the Savoy monarchs when, in 1629, they bought from the Gonzaga' family, a bronze table adorned with Egyptian gods and in the centre the goddess Isis, the Mensa Isiaca. It was a remake, but it marked the beginning of a passion. 







Go to our Catalogue for Ebooks and Stories

In 1759 Carlo Emanuele III asked the botanic professor Vitaliano Donati to bring back some relics from his journey to Egypt . In 1824 Carlo Felice bought from Bernardino Drovetti, a Napoleonic diplomatic and collector, a great part of his Egyptian relics for about 4000.000 lira, now 700 euros. 

Go to our Catalogue for Ebooks and Stories


The relics came to Turin from Genoa on cards dragged by horses in the freezing winter 1823. It was the beginning of the Egyptian Museum, the first in the world. 

http://www.museoegizio.it/
http://countrybred.com/countrybred/the-egyptian-museum-of-turin/
http://www.monithon.it/blog/2014/04/21/monithon-museo-egizio-di-torino-appunti-e-riflessioni-2/




















Versione Italiana


Perché proprio a Torino c’è il secondo museo egizio più grande al mondo? A parte le leggendarie origini egizie, I Savoia iniziarono ad interessarsi dell'Egitto nel 1629 quando acquistarono dalla famiglia Gonzaga una tavola di bronzo ornata di divinità egizie incise in oro e argento e al centro la dea Isi, la Mensa Isiaca. 


Oggi è noto che si trattava di un rifacimento, ma instillò la passione nei sovrani della dinastia piemontese. Carlo Emanuele III chiese al botanico Vitaliano Donati di riportare dall'Egitto qualche reperto al ritorno dall'Egitto nel 1759.

Go to our Catalogue for Ebooks and Stories


 In seguito, nel 1824, Carlo Felice acquistò da Bernardino Drovetti diplomatico napoleonico, e collezionista una parte cospicua delle sue collezioni di reperti egizi per l’ enorme somma di per circa 400 mila lire, ossia 700 milioni di euro. I pezzi giunsero sul finire del 1823 nella capitale sabauda da Genova su carri trainati dai cavalli in pieno inverno, e diedero inizio alla gloriosa storia del Museo Egizio di Torino, il primo a nascere nel mondo.


http://www.museoegizio.it/
http://countrybred.com/countrybred/the-egyptian-museum-of-turin/
http://www.monithon.it/blog/2014/04/21/monithon-museo-egizio-di-torino-appunti-e-riflessioni-2/










Sunday, 7 December 2014

Come leggere diCARTA ebook, una guida ai libri digitali

 

 
diCARTA è il primo libro di NOTTEpress, ed è solo disponibile in digitale, nello specifico in formato PDF.

 

diCARTA può essere letto su qualunque tipo di supporto, normalmente non serve installare alcun programma o app aggiuntivi, e una volta scaricato dalla pagina di acquisto si apre come gli altri documenti.



Se incontri problemi scrivici nei commenti o lasciaci una email con il form a fondo pagina sulla destra e cercheremo di aiutarti.

Al fine di aiutarti nella lettura diCARTA a seguire trovi alcuni articoli che spiegano come leggere un file PDF su diverse piattaforme.

Per cellulari e tablet Android:
iomobile.smartworld.it/come-caricare-un-file-pdf-su-android-158406.html

Per iphone e ipad ios Apple:
http://articoli.softonic.it/leggere-libri-articoli-e-pdf-ipad

Per Amazon Kindle Ebook reader:
http://it.wikihow.com/Caricare-un-PDF-su-Kindle
http://www.ebookreaderitalia.com/installiamo-il-kindle-pdf-viewer-sul-kindle-paperwhite/

Hai un ebook reader non citato?
solitamente possono leggere file PDF senza problemi e non hai bisogno di aggiungere nuovi programmi, ma fai riferimento al manuale di utilizzo.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni lascia un commento o una email col form a destra in basso.