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Wednesday, 2 September 2015

visita: the Archaeological Museum in Turin


The Archaeological Museum of Turin dates back to the 16th century thanks to Emanulele Filiberto’s collections. The seat has changed during the centuries and  the works of art have increased. In 1940 the collections were moved to the Greenhouses of Palazzo Reale where they are nowadays, However, a new location is going to be set up in the subterranean of the New Wing of Palazzo Reale.





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http://museoarcheologico.piemonte.beniculturali.it/




Il museo risale alla metà del 1500 grazie alle raccolte di Emanuele Filiberto di Savoia. La sede delle collezioni e il numero delle opere sono variati nel corso dei secoli, Nel 1940, con la definitiva separazione dal Museo Egizio, nasce il nuovo Museo di Antichità, ora  nelle Serre di palazzo Reale,  ma prossimamente verranno allestite delle sale nel piano sotterraneo della Manica Nuova di Palazzo Reale.





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Sunday, 23 August 2015

visita- Palazzo Reale a Torino

 The Royal Palace of Turin was the centre of the House of Savoy's political affairs for three centuries. Built in the 16th century, was later modernized by the Baroque architect Filippo Juvarra under Christine Marie of France (1606–63). The palace also includes the Palazzo Chiablese and the Chapel of the Holy Shroud. In 1946 it was made into a museum and has been one of the thirteen residence of the House of Savoy on the UNESCO World Heritage Site list since 1997.




http://www.ilpalazzorealeditorino.it/
http://www.ilpalazzorealeditorino.it/Eventi/Eventi-del-Palazzo%20Reale%20di%20Torino.asp?Sez=3&id=84&read=1&disp=1&id_a=84
http://www.comune.torino.it/musei/elenco/reale.shtml





Il Palazzo reale di Torino fu il centro della politica della Casa Savoia per tre secoli. Costruito nel 1500 fu poi modernizzato
dall’ architetto Filippo Juvarra durante il periodo di Cristina Maria di Francia (1606-63) nel secolo 17°. 
Il palazzo include Palazzo Chiablese e la Cappella della Santa Sindone. Nel 1946 divenne un museo ed è parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1997 insieme con altri 13 palazzi della Casa Savoia.




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Sunday, 16 August 2015

visita - Margherita Oggero: detective stories in Turin


Margherita Oggero

Margherita Oggero was born in 1940. She is very popular for her detective stories set in Turin and featuring Camilla Baudino, a teacher of Italian literature who has a passion for crime and investigation. The first book of the series was La collega Tatuata, (The Tattooed Colleague) published in 2002 followed by Una piccola bestia ferita L'amica americana,  Così parlò il nano da giardino and Un colpo all'altezza del cuore. The novels have been adapted for the TV series Provaci ancora prof  (Try again,  teacher) starring  Veronica Pivetti. Other works include Qualcosa da tenere per sé,  Orgoglio di classe. Piccolo manuale di autostima per la scuola italiana e chi la frequenta, Il rosso attira lo sguardo.  Quattro stagioni di relazioni pericolose, Torino, l'ora blu,   Risveglio a Parigi and La ragazza di fronte. 
In 2011 she published her first detective story for children L'amico di Mizù - Mizù’s friend.






http://blog.librimondadori.it/blogs/segretissimo/tag/margherita-oggero/

http://lalettricerampante.blogspot.it/2015/06/incontrando-margherita-oggero.html



Margherita Oggero è una scrittrice di Torino, classe 1940, famosa per le storie gialle ambientate nella sua città natale. La protagonista è Camilla Baudino, insegnante di lettere italiane con una passione per il crimine e le indagini. Il primo libro delle serie è stato La collega Tatuata seguito da Una piccola bestia ferita L'amica americana,  Così parlò il nano da giardino e Un colpo all'altezza del cuore. I romanzi sono stati adattati per la televisione nelle serie Provaci ancora Prof, interpretata da Veronica Pivetti. 
Altri testi della stessa autrice sono Qualcosa da tenere per sé,  Orgoglio di classe. Piccolo manuale di autostima per la scuola italiana e chi la frequenta, Il rosso attira lo sguardo.  Quattro stagioni di relazioni pericolose, Torino, l'ora blu,   Risveglio a Parigi e La ragazza di fronte. Nel 2011 è uscito il suo primo giallo per bambini, L'Amico di Mizù. 





Wednesday, 12 August 2015

visita - the museum of oriental art



The  Museo d'Arte Orientale  (MAO) -  The Museum of Oriental Art – is one of the main Asian collections in Italy. Located in Palazzo Mazzonis in Turin (a cross street of Via Garibaldi), it was opened on December 5, 2008.
After two Japanese rock gardens at the entrance, the three floors of the museum house collections from Gandhara, India and Southeast Asia, from  China, from Buddhist and Tibetan culture, from Islamic countries like Turkey, Iran, Iraq , from  the Arabian Peninsula and  statues, paintings, lacquers from.





http://www.maotorino.it/
https://www.facebook.com/pages/MAO-Museo-dArte-Orientale/34503163094
http://www.comune.torino.it/musei/elenco/mao.shtml



 foto del giardino giapponese all'entrata 

Il museo di arte orientale di Torino è situato a Palazzo Mazzonis ed è stato aperto il 5 dicembre 2008. E' uno dei maggiori musei di arte orientale in Italia e, nei suoi tre piani di esposizione, mostra  reperti provenienti da tutta l'Asia - dall'India, dal sud-est asiatico, Cina, Tibet, Turchia, Iran , Iraq, Penisola Arabica e dal Giappone.  All'entrata si possono ammirare i giardini rocciosi giapponesi. 

Tuesday, 7 April 2015

Visita- Orientalism in Turin

Bazar in Konstantinople
Far off Eastern countries did not only attract archeologists and collectors but also visual artists. An example is Alberto Pasini (1826 – 1899) who, after attending schools of arts and after a period spent in Turin for his studies, was attracted by Orientalism, a romantic movement which was born after the Napoleonic expedition to Egypt and that increased with the expansion of European colonialism. In 1855 started his long journey with a French diplomatic mission through Turkey, Persia, Araby and Egypt. During this long trip he drew about 60 studies and many sketches which became paintings back in France and then in Italy.   



http://foglidarte.blogspot.it/2014/06/alberto-pasini-un-pittore-ottocentesco.html

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Versione Italiana

Interior of a Mosque in Cordova
La curiosità verso terre lontane non spinse solo archeologi e collezionisti a viaggiare in oriente, ma anche artisti. Un esempio è il pittore parmense  Alberto Pasini (Busseto 3 settembre 1826 – Cavoretto , 15 dicembre 1899) che, dopo aver frequentato alcune scuole d'arte e avere soggiornato a Torino per studi, fu affascinato dal movimento Orientalista – nato nel 19° secolo in seguito alla spedizione di Napoleone in Egitto e all'espansione coloniale europea. Pasini intraprese un viaggio al seguito di una spedizione diplomatica francese verso Egitto, Turchia, Persia e Arabia nel 1855. Durante questo periodo eseguì circa sessanta disegni e molti schizzi che diventarono poi pitture quando ritornò in Europa, in Francia e poi in Italia.
http://foglidarte.blogspot.it/2014/06/alberto-pasini-un-pittore-ottocentesco.html

Wednesday, 11 February 2015

Visita- Il Santo Graal

Per la Versione Italiana

The Saint Grail
land the Knights of the Round Table 

Turin is also the city of White Magic: it is the place where there is the Holy Sindone, the shroud which wrapped Christ's body in his sepulchre. It is said that Christ's relics are all together. If this is true, in Turin there is also the Saint Grail, the cup in which Christ drank during his last supper and Giovanni D’Arimatea collected his holy blood after Christ’s deposition. 





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Two statues would testify this theory, the ones which stand on both sides of the steps of the Gran Madre, the large church built on the river Po's banks. The one on the right represents Religion and the other on the left Faith. Faith is holding a chalice which some believe to be a reference to the Holy Grail,. According to some stories the Grail could be buried nearby, some others maintain that the statue itself is looking at the place where the cup is hidden – but the eyes of Faith have no pupils.

https://www.google.com/maps/d/u/0/viewer?oe=UTF8&ie=UTF8&msa=0&mid=z-hVrj1D2sy4.khpGpHzBedA0

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Christ during his last supper 

Torino è sì la città della magia nera, ma anche di quella bianca, la città dove c’è la sacra sindone. Secondo la tradizione esoterica, chi possiede una delle reliquie di Cristo le possiede tutte. La presenza della Sindone a Torino, quindi, garantirebbe alla città la presenza degli altri simboli della cristianità. Di qui la convinzione che a Torino si conservi anche il sacro Graal. 

 

 

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La leggenda vuole che dopo il suo ritrovamento, i primi uomini lo lavorarono fino a farlo diventare un gradale, un calice, il Santo Graal, appunto, usato poi da Giuseppe D’Arimatea per custodire il sangue di Cristo dopo la crocifissione. Due statue a Torino, sarebbero la prova di questa esistenza. Una è la Fede, davanti alla Gran Madre, sulla sinistra, che impugna un calice con la mano destra e lo alza al cielo. 

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L’altra sarebbe proprio in direzione dello sguardo di Fede, a Palazzo di Città, ove vi sono cesellati nel muro disegni raffiguranti altri calici. Secondo la giornalista storica Giuditta Dembech, autrice di “Torino città magica”, queste interpretazioni del mito del Graal non sono corrrette in quanto il calice non è un qualcosa di materiale, ma sarebbe la rappresentazione della conoscenza perduta dopo il peccato originario nel giardino dell’Eden.

www.torinocuriosa.it/curiosita.php?cdcur=22

Sunday, 25 January 2015

atNIGHT- Japanese manga in London

Per la Versione Italiana

Professor Munakata 

 

The British Museum in London invites Professor Munakata Tadakusu  - expert of history and mystery lover - to deliver a lecture on mythology and folklore. But during his visit, the Stonehenge megaliths suddenly disappear from Salisbury Plain and the Professor finds himself involved in a sinister scheme that endangers the Museum and its collections. 

 

 

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The  book Professor's Munakata, British Museum Adventure is a unique collection of ten manga episodes by Hoshino Yukinobu, world-famous manga artist, featuring Professor Munakata who must uncover the conspiracy at the heart of these strange events.
www.britishmuseum.org

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Versione Italiana


Professor Munakata
at the British Museum 

Inghilterra, piana di Salisbury : i millenari megaliti di Stonehenge sono scomparsi. Londra, British Museum: davanti ad alcuni dei reperti esposti più importanti si trovano i famosi scacchi di Lewis. Cosa sta succedendo? Un famoso storico giapponese, il Professor Munakata, in visita a Londra, esperto di archeologia ed amante del mistero, risolverà il caso decodificando i vari indizi che i ladri mettono sul suo cammino. 


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Il libro a fumetti Professor Munakata’s British Adventure è nato da una collaborazione tra il famoso disegnatore manga Hoshino Yukinobu (1854 - ) e il British Museum Press proprio in occasione di una esposizione di reperti Giapponesi. www.britishmuseum.org

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Wednesday, 21 January 2015

Visita- Egyptian Turin !?

Per la Versione Italiana


Turin is a point on an international triangle of white magic - the other points being Prague and Lyon – and of black magic – with San Francisco and London. This is due to its position on the river Po (masculine side ) and its affluent Dora (feminine side) which supplies the city with contrasting energies. These forces make of Turin a mystical place, haunted by spirits, ghosts and by the supernatural forces they evoke.

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Turin was probably founded by the Egyptians: the Egyptian Prince Eridano, after leaving his mother land for religious reasons, would land in the North of Italy and then would reach a large plain near a river similar to the Nile where he  founded Turin. It all happened in the 15th century. The Romans only came in the 2nd century a. C. under the emperor Caesar Ottaviano Augustus who named the settlement Augusta Taurinorum. 

Pheaton could also be Apollo's son in Greek mithology. He asked his father to drive the Sun cart and thus show his divine origins. But he went to near the Sun and Zeus killed him with a lightening to prevent dangers on  Earth.  The cart fell into the river Eridano, or "iw ra dani, river sacred to Ra, the Egiptian God of the Sun.

So, Earth and Water, feminine and masculine elements coexist and dominate the events in the city. 

www.thatsgoodnewblog.com




















Versione Italiana

 
 
Ma quali sono le vere origini di Torino? 
Secondo la leggenda fu Pheaton – o Aton, il principale dio egiziano chiamato anche Ra - figlio di Iside, a fondare la città come colonia egiziana, nel 1500 a.C. circa, perché posizionata all'incrocio tra due fiumi: il Po, componente maschile, e la Dora, componente femminile. 


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Egli intitolò la città al culto del dio Api, che ha le sembianze di un Toro. Questo fatto costituirebbe una prova della denominazione della città, assegnatole in seguito dai Celti, Taurinia appunto. 
Pheaton risulta essere anche Fetonte che, nella mitologia greca, è il figlio di Apollo. Fetonte, per provare di essere veramente figlio del dio, chiese al padre di poter condurre il carro del Sole per dimostrare di essere davvero figlio di un dio. Non sapendolo guidare però, si avvicinò troppo al Sole e Zeus, per paura di poter mettere in pericolo la Terra, fu costretto ad ucciderlo con un fulmine. Il carro cadde così nel fiume Eridano, il cui nome può essere ricondotto a "iw ra danit" il fiume sacro a Ra, il dio Sole egiziano. 

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Dunque Torino ha una duplice componente maschile (il Sole) e femminile (la Luna) ma anche una componente terra-acqua in costante contrapposizione risulta dall'inizio legata all'acqua come simbolo di purificazione e al Sole. Queste dualità convivono e aleggiano queste forze contrastanti che influenzano a nostra insaputa le vicende di Torino.

Monday, 12 January 2015

atNIGHT- Who created the Detective Story?


Per la Versione Italiana


Cover of the novel
The Notting Hill Mystery

The Gothic novel started the mystery genre, but who was the first detective story writer? Most critics state that he was Edgar Allan Poe whose fertile imagination created inspector August Dupin. T. S. Eliot, poet and critic, supports that the first was instead Wilkie Collins, Charles Dickens' close friend and author of The Moonstone.

As a matter of fact, a test which dealt with mystery and detection had already appeared in installments on the magazine Once a Week (Edited by C. Dickens) on December 27, 1862, The Notting Hill Mystery. The author was unknown as the novel was written under pseudonymous. It was supposed to be Charles Warren Adams (1833-1903), a lawyer, author of mysterious stories.
Illustration of the Novel
 on the magazine once a Week 

The Notting Hill Mystery is about the adventures of an insurance agent, Ralph Henderson, who must investigate on Baron R suspected of his wife's murder. She died after drinking an acid taken from his husband's laboratory. The Baron is surely involved, but he evidences are not found. While investigating, the agent discovers other murders, all of them seem to have the Baron's mark. The truth will be unveiled thanks to letters, sheets of diaries, maps of the murder scene: techniques now quite familiar, but very unusual for the Victorian readers. The novel, forgotten for a long period, had now been published again on its 150th anniversary. 





































La rivista
 Once a Week 

Il Gotico ha aperto la via al tema del mistero....ma qual è stato il primo vero giallo cronologicamente parlando? In molti pensano che il primo detective della storia sia stato Monsieur Dupin creato da Edgar Allan Poe. Secondo il poeta e critico T. S. Eliot il primo vero giallo fu varato da Wilkie Collins con La Pietra Di Luna.


Ma un misterioso testo era già stato pubblicato The Notting Hill Mystery che apparve per la prima volta a puntate sulle pagine della rivista Once A Week (Una Volta alla settimana, pubblicazione curata da C. Dickens) il 27 dicembre 1862, illustrato da George du Maurier, nonno della poi famosa scrittrice del mistero Daphne Du Maurier. L’autore rimase pressoché sconosciuto per molti anni in quanto la firma Charles Felix era uno pseudonimo. Nel 1952 William Buckler suggerì che poteva essere Charles Warren Adams (1833-1903), un avvocato già autore di altre storie del mistero, ipotesi confermata da studiosi e critici.

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Illustrazione del romanzo sulla rivista
Once a Week

Comunque The Notting Hill Mystery (Il mistero di Notting Hill), ora considerato il capostipite dei gialli, racconta le avventure dell’agente investigativo delle assicurazioni Ralph Henderson nel caso contro il Barone "R___", sospettato dell'omicidio della moglie. La donna sembrava avesse bevuto casualmente una bottiglia di acido nel laboratorio del marito durante uno dei suoi giri notturni da sonnambula. Il marito viene sospettato perché ha stipulato ben cinque assicurazioni sulla vita della moglie. Mentre investiga, Henderson scopre altri tre omicidi …. La colpevolezza del barone è evidente, ma sembra impossibile trovare le prove. La verità sarà scoperta attraverso lettere e diari, deposizioni, rapporti di chimica, mappe sulla scena del delitto: tecniche ora comuni, ma all’epoca davvero innovative. Per molto tempo il testo è stato, dimenticato, solo per il suo 150° anniversario è stato ripubblicato con le stesse immagini apparse nella sua forma originale del 1863.

Sunday, 7 December 2014

Di cosa è fatto diCARTA? oltre le pagine


diCARTA nasce dalla passione per i gialli e per l’occulto, ma anche un campanilistico amore per Torino, Torino barocca, Torino liberty, Torino la misteriosa …

 

diCARTA è un ebook, ovvero un libro digitale; è il primo libro che pubblichiamo con NOTTEpress ed è una storia che dimostra come, nonostante questa attrazione per la tecnologia, la magia, il mistero, l’inspiegabile esercitano ancora .una forte attrazione. Una trama che collega Torino agli altri poli del triangolo magico; che si sta prendendo forma giorno dopo giorno tra scambi epistolari e voicechat.

Se non hai ancora letto il trailer diCARTA lo trovi di seguito,

SCARICA diCARTA ebook DA QUI

Trailer:
Un incidente stradale, una gamba rotta e un sogno messicano infranto.
La scoperta di parole impolverate e simboli misteriosi,
sogni e realtà per un intrigo di misteri dal passato.

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Come leggere diCARTA ebook, una guida ai libri digitali

 

 
diCARTA è il primo libro di NOTTEpress, ed è solo disponibile in digitale, nello specifico in formato PDF.

 

diCARTA può essere letto su qualunque tipo di supporto, normalmente non serve installare alcun programma o app aggiuntivi, e una volta scaricato dalla pagina di acquisto si apre come gli altri documenti.



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iomobile.smartworld.it/come-caricare-un-file-pdf-su-android-158406.html

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